Stampa

Programma delle visite culturali 2015

Postato in Attività culturali

Sabato 31 gennaio:

Roma Imperiale e le Terme

ore 10,30 appuntamento alle Terme di Diocleziano, visita alle Terme, al
chiostro, prosecuzione per la Chiesa dia San Bernardo alle Terme ed infine per
il “Massimo alle Terme”.

Prezzo entrata E. 7,00 cad.

Sabato 28 febbraio:
Basiliche paleocristiane ed i mosaici della rinascita carolingia 

ore 10,30 basilica Santa Pudenziana, Via Urbana, poi si proseguirà per la
basilica di Santa 

Prassede, via di Santa Prassede 9a. 

Stampa

Futurismo. Avanguardia-Avanguardie

Postato in Attività culturali

futurismoLa velocità, la luce, il dinamismo, la modernità. Ovvero il Futurismo. Una rivoluzione artistica che compie un secolo e che ancora non finisce di stupire e di raccontare la sua avventura. Era il 20 febbraio del 1909 quando Tommaso Marinetti pubblicava su le “Figaro” il manifesto che cambiava e stravolgeva il linguaggio della cultura italiana, ma non solo.Un compleanno importante con un omaggio imponente come la mostra aperta alle Scuderie del Quirinale a Roma e curata da Didier Ottinger insieme ad Ester Cohen.Settantasette opere provenienti dai più importanti musei del mondo: un primo appuntamento al Centre Pompidou a Parigi poi la tappa di Roma e per finire l’approdo alla Modern Tate di Londra.

Un evento internazionale per raccontare la nascita di un movimento, per illustrare la rivoluzione di un’avanguardia straordinaria e per mostrare le immagini più importanti di questa nuova sintassi pittorica e artistica.In principio fu Marinetti e il suo sogno di novità.

Stampa

Canova

Postato in Attività culturali

ebeCosì belli da conquistare l’eternità. Ovvero i capolavori dell’arte immortale di Canova.

Sculture perfette da sconfiggere l’oblio, il decadimento, la corruzione per rimanere per sempre nell’empireo della perfezione.

Nei marmi bianchi di Carrara si incarna il genio di Possagno.

L’arte vince su tutto, l’arte rende gli uomini immortali, l’arte supera le barriere del tempo e dello spazio. E’ il segreto che Canova rivela nelle sue opere.

Divinità che si incarnano nella materia per riuscire a rivelare agli uomini il bello. Donne e uomini che sanno rivelare il divino nelle proporzioni perfette, nell’equilibrio tra sentimento e compostezza.

Un viaggio nel cuore del bello che si compie nelle sale dell’ex convento di San Domenico a Forlì. Qui sono state radunate opere e capolavori provenienti dall’Italia e dal mondo, dai più importanti musei internazionali come l’Ermitage e da quelli italiani.

Un viaggio completo per raccontare un’avventura: nel cuore della bellezza. Un’avventura all’interno delle emozioni per approdare alla perfezione. E’ questa la segreta alchimia di Antonio Canova. Che mostra e dispiega oltre all’abilità anche i vari toni della sua arte: da quello eroico che racconta i personaggi pubblici e quelli della storia e della filosofia, a quelli “graziosi” per le opere che parlano di amore ed eros per finire a quelli etici per le sculture destinate alle sepolture nell’eco dei Sepolcri di Foscolo.