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Chiara Castellani al Massimo

Postato in News dell'associazione

MARTEDÌ 28 NOVEMBRE P.V. dalle ore 11:50 alle 13:50 in sala Crostarosa/Ciccolini siete tutti invitati a partecipare all’incontro con la dott.ssa Chiara Castellani, medico e missionaria laica attualmente impegnata in Africa. L’Istituto Massimo da tempo collabora con la Dottoressa, vero testimone di una fede incarnata e donata.

Nell’occasione sarà presentato il suo nuovo libro, “Savana on the road – il diritto di sognare”, il racconto di una vita dedicata alla cura degli ammalati in un paese conteso dalle multinazionali per le sue ricchezze come il Congo, il racconto di un amore –il suo- per una terra che chiede ancora di poter sognare un futuro, dove siano rispettati – per tutti- i diritti fondamentali dell’uomo.

Vi aspettiamo numerosi.

 


 

Un medico, Chiara Castellani, chirurgo di guerra, da ventisei anni in Africa, la terra sognata sin da bambina. Kikobo, l'infermiere, colpito dall'Aids con cui ha imparato a convivere fino a farselo amico, per aiutare tanti altri a salvarsi. La Repubblica Democratica del Congo, un Paese in sofferenza, lacerato da guerre civili continue, da violenze, da malattie, dalla fame.

Sono i protagonisti e lo scenario di questo intenso libro che trascina in vicende indimenticabili. Chiara con Kikobo e la sua motocicletta, una Yamaha 25 fuoristrada, percorrono ogni mese la savana, guadano fiumi, attraversano la brousse per raggiungere i villaggi più dimenticati e curare gli ammalati. Lui è diventato quel braccio destro che Chiara ha perso in un incidente sulle strade africane e che le ha guadagnato il nome di 'angelo con un'ala sola'.

Chiara e Kikobo, in quegli interminabili e avventurosi viaggi, sognano insieme un futuro, dove il diritto alla vita, alla salute, all'istruzione, alla pace siano rispettati. Dove la partecipazione sociale e politica della gente trasformi il Congo in un Paese democratico non solo a parole. Nei fatti. Chiara, missionaria laica, in una lunga lettera-colloquio all'amico infermiere racconta questo sogno e ci svela un'Africa sconosciuta nella sua capacità di inventare e costruire il proprio futuro.